martedì 25 maggio 2010









"Puraismo e Dintorni", mostra personale del Maestro Beppe Devoti,
Dal 03.06.2010 al 10.06.2010, Studio Artistico Evasioni, via dè delfini 23 Roma

Giuseppe Sebastiano Devoti: 'Comunicatività di un’Arte Concettuale'
Per parlare e valutare in modo appropriato delle opere di Beppe Devoti
sembra opportuno inquadrare la sua personalità, non certo secondo un criterio psicoanalitico
tanto di moda quanto inappropriato da parte di una scuola attuale di storia e critica dell’Arte, ma piuttosto come presa d’atto della sua esperienza maturata a lungo, della sua sensibilità , della sua concezione delle realtà percepite non con il semplice organo visivo, ma con l’occhio interiore che valuta l’essenza dell’apparente.Percorrendo il suo curriculum, risulta evidente che l’arte in lui è una dote innata, un interesse istintivo nella sua formazione accademica, nella sua attività di docenza, nella sua attività pittorica qualificata da uno stilismo identificativo.Ricco di conoscenze
del patrimonio artistico ereditato dai Maestri del passato e moderni, non meno che delle tecniche tradizionali, si è da sempre dedicato alla ricerca di esperienze liberatorie dai canoni consueti, soprattutto approfondendo le modalità espressive di una arte che superi ed interpreti il visibile o
l’immaginabile per coglierne l’essenza da comunicare comprensibilmente a tutti e farsi così universale anche in rapporto ai tempi ed alle condizioni esistenziali in un mondo in continua mutazione.Questa ricerca di rappresentazione dell’essenza delle cose, dell’immaginario, dell’ ideare , del percepire e del sentire, si fa così anche valore etico dell’estetica e della comunicazione artistica, facendo emergere altresì quei simbolismi intrinseci al tema della tela. In ciò consiste
l’arte di Beppe Devoti che abbiamo definito come concettuale, confermata dalla creazione dell’Artista insieme ad altri colleghi Teramani di quel movimento significativamente definito
“PURAISMO”.Una ricerca ed una esperienza comunicativa che si concretizza anche nella materialità magmatica che fonde i colori e le tecniche miste con elementi polimaterici atti a dare corpo ad un impatto fortemente suggestivo ed emotivo, con effetti tridimensionali scultorei della sua pittura che si affianca anche alla attività scultorea vera e propria nella trasformazione della pietra in immagine.Un punto di arrivo nel percorso iniziato con produzioni paesaggistiche di gusto romantico, sviluppato nell’astrattismo pur in qualche modo connesso ad elementi
figurativi, nel surrealismo, nella grafica, nell’espressionismo e nel geometrismo del segno, nel verismo trasfigurato dall’essenzialità sostanziale del purismo, ma anche un punto di
partenza per ulteriori sviluppi espressivi e comunicativi per l’estro creativo fondato sul concettualismo che caratterizza questo Artista che unisce in sé la ricchezza di sensibilità culturale torinese delle sue origine, con la forza della tempra abruzzese d’adozione. La pittura di Beppe Devoti, nella sua innovazione motivazionale, appare in qualche modo come una rivoluzione culturale del linguaggio artistico che si apre alla testimonianza del disagio esistenziale nelle
realtà urbane stravolte da un progresso scorrettamente utilizzato, in alcune sue tele, mentre in altre emerge la violenza fine a se stessa delle Plaza de toros, o il dramma di una maternità nella povertà o la dinamica dei movimenti equini o in contrapposizione l’armonia dei nudi , la poesia di una serena gestazione, la suggestione delle marine e dei tramonti, non meno che l’elegante morbidezza di sculture dal sapore antico di civiltà diverse, modernamente innovate. Il tutto rivelatore del mistero dietro l’apparenza, degli angoli remoti dell’inconscio che si razionalizza ontologicamente, di un figurativismo non fine a sé stesso,ma trasparenza della significatività tramite il cromatismo ed il segno.In questa operatività artistica anche la singola tela o scultura è un discorso completo di un estro creativo pieno di idee fatte voci visive di decisa capacità trasmissiva.La concettualità espressiva di Beppe Devoti, che ne costituisce la chiave di lettura delle sue opere A offerte alla considerazione dei critici e visitatori delle sue ormai assai numerose mostre personali e delle sue partecipazioni a Concorsi nei quali ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti è motivo di particolare attenzione da parte della Accademia dell’Unione Europea dei Critici d’Arte e Lettere per l’apporto.. all’apporto alla Storia dell’Arte Contemporanea italiana, europea e mondiale nei suoi valori estetici innovativi e significativi.
Prof. Carlo Savini
Presidente Accademia U.E.C.A.L.
Bruxelles-Roma, maggio 2010

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